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Un’azienda qualunque, giorno di ispezione: un precario operaio in quella ditta consegna una documentazione completa della situazione agli ispettori, facendo notare delle incoerenze tra il rapporto del figlio del direttore e la realtà.
Quest’ultimo, il quale aveva in precedenza truccato i rapporti per farli rientrare in regola, cade nel ridicolo.
Il precario assunto da due mesi e della durata di contratto di altri quattro, rischia di rimanere a casa subito. Ovviamente l’imbroglione smentisce il tutto, per quanto possibile.-Buonasera, ho trovato il tuo precedente atteggiamento inutile e provocatorio.
Non mi sono abbassato a discutere con te avendo io una posizione sociale superiore e utile.
Chiederò che tu venga obbligato a dare le dimissioni. Buona serata
-*scoppia a ridere*
-Se hai da ridere te ne faccia un buon pro, ripeto buona serata.
-“Egregio signore, illustrissima divinità, mi perdoni se ho osato dare il mio modestissimo e insignificante parere, non avrei mai potuto immaginare che lei con la sua gracile ma superiore personalità potesse rimanerne offeso”. Ascolta un attimo, ora mi dici che cosa ci fosse di offensivo nei tuoi confronti!
-Non abbiamo niente da dirci, buona sera.
-“Che midollo, che grinta!” Fai pena! Tu avresti una posizione utile? E dimmi un po’ di paparino che ti ha raccomandato e ti ha fatto avere un lavoro!
-Questa è la MIA azienda!
-Ma come? Te l’ha già data in gestione? Non sapevo! Ma comunque l’hai ereditata, tu non avresti ottenuto nulla da solo!
-Dannatissimo pezzo di… guarda non offendo
-No tranquillo, è il pensiero che conta, prova a sgobbare per 700 euro al mese 8 ore al giorno come precario, senza nemmeno avere la sicurezza di essere riassunto!
-Stai studiando?! Cosa farai per la laurea? Fa sentire!
-Ma boh, dicono che lavorare al Mc sia disgustoso, i Call Centre danno l’ansia, però se per beccare i soldi devo fare quello, mi tocca! Altrove, come sono messo io, figurati se assumono! Sono mica raccomandato IO! Per ora sono qui a sorbirmi i tuoi capricci ogni giorno!
-Beh, io invece che far spendere a mio padre 7000 euro l’anno ho creato qualcosa di mio!
-Ehm ehm ehm Raccomandato *colpo di tosse*, comunque mi è giunta voce che tuo padre abbia speso qualcosa di più che 7000 euro per farti uscire dalla maturità senza obbligo di frequenza.
Ed ho sentito pure di qualche bocciatura… 4 mi pare vero?
-Ma come osi infingardo!?!?!?
-Ma lavora qua in catena con me un quarto d’ora se hai coraggio!
-Ma chi ti ha dato ste informazioni?
-Non posso dirlo! Sono infingardo!
-Adesso me lo dici
-No aspetta, devo dare le dimissioni!
-Fermo! Te lo chiedo gentilmente
-Infingardo, infingardo, *fischietta* infingaaaardo! Ottieni sempre quello che vuoi vero?
-Beh, di solito. Comunque perdona lo sfogo di rabbia, capita talvolta. Ora gentilmente, voglio i nomi!
-Ah si? Sei davvero un elemento pessimo! Mi fai schifo! Buffone! E vuole pure rispetto!
-D’accordo, ma mi servono i nomi
-Hai presente Gino, Pino e il sindaco di Paperopoli???
-No, sul serio!
-Beh, ora sai che esiste gente che può rovinarti quando vuole, non sarò io a farlo però, vado a dare le dimissioni, almeno sei contento!
-Aspetta! Non fare parola ad anima viva di questa conversazione
-Ma che…???
-Non una parola, a nessuno, e a te il posto fisso
-Ahah! Ora salta fuori come stanno le cose! Mi stai forse minacciando?
-No assolutamente!
-Guarda che non hai solo me da fare stare zitto!
-Dimmi i nomi!
-Ehm…NO!
-Dimmi almeno gli ambiti!
-Gente di città, di campagna, delle alte e basse sfere, dell’azienda, collaboratori, soci, azionisti…
-Grazie
-Ah beh, fa come se non ti avessi detto nulla! Eheh…
-Beh dai, non sei stupido come sembra…
-Sono uscito con la lode…
-Si beh, dai, un giorno di questi ti offro qualcosa, dobbiamo conoscerci meglio, mi devi raccontare, non mi piace il giro che c’è sulla mia persona
-Beh, non sarò l’unico a non sopportare quelli snob come te. Facciamo che per pena me ne starò buono, ma solo perchè hai qualcosa da darmi
-Vedi che sai essere simpatico? Pare tu abbia anche qualcosa in comune con me!
-Sai com’è, alla necessità son simpatici tutti!
-Farò due parole a mio padre, amico
-Come?
-Non dare le dimissioni
-Ma io non son *l’altro lo interrompe*
-Domani in pausa pranzo un prosecchino?
-Se dai, basta che mi fai campare in pace!!!

Beh, vi starete dicendo “Che schifo!”
Persone del genere non sono poi troppo lontane da noi se ci pensate, potrebbero nascondersi in un collega, un compagno di classe, un bidello, una qualunque persona… anche in un bradipo!
Sul pullman, a scuola, al lavoro, a casa, per strada, e perchè no? Anche nei bagni pubblici del cinema!
Insomma, sbucano da tutte le dannatissime pareti.
Contrapporre il direttore in erba viziato e il precario è stata una scelta servitami più che altro a creare una situazione criticabile in grado di dimostrare l’esempio più corrotto e forse paradossale del comportamento da me preso in considerazione.

P.S. Cercasi lavori come tagliare l’erba, dare ripetizioni, dare ripetizioni, dare ripetizioni (mi sto già allenando), o nascondere i salamini Beretta dietro al Grana!*

*Ringrazio Maria Piazzolla che direttamente da Lilliput mi ha suggerito l’idea! Ora potete iniziare ad adorarla!

(Luigi Vignati)
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