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Primo album da solista per il chitarrista degli Alter Bridge e Creed, Mark Tremonti. Si presenta anche come voce solista. Non è un talento come cantante (anche se ha una voce molto diretta, molto adatta per le sue canzoni) ma allo strumento è davvero formidabile per il suo genere. Che dire… Spero che non sia l’ultimo perché credo che meriti molto sia lui sia il resto della formazione, anche se nella registrazione questa non è stata riconosciuta, è perché nel tour si presenterà al basso Brian Marshall, anche lui dagli Alter Bridge, per un certo periodo e poi sostituito da nientepopòdimenoche da Walfang Van Halen(bassista – Van Halen)!! Ricorda per alcuni versi alcuni brani tratti qua e la dagli album degli Alter Bridge però con riff un po’ più  violenti. E’ solo da ascoltare senza aggiungere altro.

Tracce:

1. Leave it alone – 4:39 – Una traccia che mischia riff violenti alternati violenti/calmi per poi arrivare ad un super assolo che mette subito in evidenza il talento di Mark. Niente da criticare davvero una bella canzone. 8,5/10

2. So You’re Afraid – 3:56 – Un riff di entrata davvero violento. Ma appena Mark canta si sente che non è come sembra…finché non riprende con il main riff. Avanti così fino al riff “pre-assolo” con una batteria battente. 8/10

3. Wish you well – 3:00 – Doppia cassa martellante per tutta (o quasi) la canzone. Anche qui l’assolo è da paura con la differenza che non sminuisce gli altri membri della formazione. 8/10

4. Brains – 4:31 – Penso che questa sia la migliore. Non ci sono variazioni tra calmo e violento particolarmente evidenti, la voce ha una tonalità davvero originale che si addice perfettamente al resto della canzone e anche qui l’assolo (accompagnato ancora da una batteria martellante) è davvero…wow. 9/10

5. The Things I’ve Seen – 4:37 – Non mi ha soddisfatto come le precedenti ma anche questa non è da scartare. Sembra però che Mark abbia preferito concedersi sulla traccia vocale piuttosto che sulla traccia di chitarra (infatti è priva di assolo). 7,5/10

6. You Waste Your Time – 3:47 – “Hai sprecato il tuo tempo”…di sicuro non ascoltando questa canzone. Qui sembra aver ripreso una vena forte e potente resa perfetta dalla batteria. Davvero una Signora canzone. 9/10

7.  New Way Out – 4:19 – Canzone principalmente triste ma non malinconica. E anche questa una delle più belle. Niente da dire tranne che questo: ascoltatela…non è un incitamento: è un ordine! 9/10

8. Giving Up – 4:45 – Spazia molto tra calmo e potente. Niente da ridere. 8/10

9. Proof – 4:41 – Assomiglia un po’ a Giving Up ma con qualcosa in più che non saprei spiegare. 8,5/10

10. All I Was – 3:29 – La titletrack dell’album. Non la migliore ma una delle migliori senza dubbio. 8,5/10

11. Doesn’t Matter – 3:39 – Ricorda alcuni lavori degli Alter Bridge come Metalingus per certi versi e questo non può trattarsi che un bene. 8,5/10

12. Decay – 3:55 – Bella.  All’inizio non sembra niente di particolare ma  dopo prende molto bene. 8,5/10

 

di Federico Tucci

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