Oggi celebriamo il 102esimo anniversario dell’affondamento del Titanic, il famoso transatlantico giudicato “inaffondabile” che la notte tra il 14 e il 15 Aprile 1912 urtò un iceberg e nel giro di qualche ora affondò causando la morte di circa 1500 persone. Ma, dato che la vicenda la conoscete già tutti, vorrei svelarvi alcune curiosità che di certo non saprete:

-Il Titanic salpò da Southampton e fece scalo a Cherbourg e Queenstown prima di dirigersi verso la sua meta, New York, dove non arriverà mai. Ancora oggi, a distanza di 102 anni, vuoi per scaramanzia, vuoi per commemorazione, il molo nel quale sarebbe dovuta attraccare è lasciato vuoto.

-A bordo del Titanic si trovavano 2223 persone, ma le scialuppe erano solo 16 e potevano contenere in totale solo il 53% di tutti i passeggeri. L’idea di dotare la nave di un numero di scialuppe insufficiente venne a lord William James Pirrie, ideatore del transatlantico. Egli temeva infatti che un numero maggiore di scialuppe avrebbe allarmato i passeggeri e rovinato esteticamente la nave.

-Il Titanic trasportava un carico curioso, tra cui quattro casse di oppio, 50 casse di dentifricio, 7 pacchi con rotoli della Torah, diverse opere d’arte autentiche, 15 casse con pelli di coniglio.

-La vedetta di turno quella notte era Frederick Fleet: si salvò dal disastro ma passò il resto della sua vita ad incolparsi per non avere visto in tempo l’iceberg (era miope).

-Uno degli aspetti più inquietanti della vicenda del Titanic è che molte persone avevano già previsto il disastro, a partire da un libro datato 1898 nel quale Morgan Robertson racconta di un transatlantico, chiamato Titan, che affonda nell’Atlantico dopo la collisione con un iceberg, provocando la morte di numerosi passeggeri a causa della mancanza di scialuppe. Diversi sogni e sensazioni premonitrici popolarono le menti di alcune persone: tra questi ricordiamo la signora Blanche Marshall che, vedendo il Titanic salpare da Southampton ebbe una brutta sensazione e urlò al marito: “Questa nave affonderà!”, oppure l’ufficiale scozzese Rex Sowden che, la notte dell’affondamento, fu condotto al capezzale di una moribonda che gli parlò del naufragio di una grande nave e di un certo Wally, che suonava il violino mentre molti affogavano. Wally Hartley era il direttore della celebre orchestra del transatlantico, che suonò fino alla fine.

-Il Titanic poteva restare a galla con un massimo di quattro compartimenti stagni allagati, ma la collisione dell’iceberg sulla fiancata ne allagò cinque. Studi recenti dimostrano però che se l’iceberg fosse stato colpito frontalmente, si sarebbero allagati solo due compartimenti stagni, quelli davanti, e la nave sarebbe addirittura potuta arrivare senza troppi problemi a New York.

-Si sarebbero potute salvare molte più vite se soltanto le scialuppe fossero state riempite al massimo delle loro capacità; questo verrà impedito dal panico generale e dall’egoismo di alcuni individui, tra cui spicca la stilista Lucy Duff Gordon, che volle sulla sua scialuppa circa 1/5 dei possibili passeggeri.

-Isidor e Ida Straus erano una coppia di anziani ancora molto innamorata. Quando i marinai ordinarono di far salire sulle scialuppe per prima le donne e i bambini, Ida salì sulla numero 8, ma dopo pochi istanti si pentì, tornò a bordo tra le braccia del marito e gli sussurrò: “Insieme abbiamo vissuto, insieme moriremo”. E infatti si sedettero su una panchina e aspettarono che il mare li spazzasse via.

-Molly Brown, donna di umili origini ma arricchitasi grazie alla fortuna del marito, venne affettuosamente soprannominata l’inaffondabile Molly per il suo altruismo durante l’affondamento del Titanic: imbarcata sulla sua scialuppa, tra l’altro mezza vuota, insistette affinché il marinaio a bordo tornasse indietro a cercare nell’acqua eventuali superstiti e al rifiuto di questi esortò a remare le donne che erano con lei.

-Tra i 705 superstiti, solo 3 erano italiani: uno di loro, Luigi Finoli, era imparentato con la cantante Madonna.

-La sfortuna del Titanic perseguitò anche il cast del film: durante le riprese infatti, specialmente nelle scene del naufragio, molte comparse si fecero davvero male. Kate Winslet addirittura (Rose, la protagonista) rischiò di rompersi un braccio e persino di annegare a causa dei forti getti d’acqua.

-Se non si trova una soluzione al più presto, nel giro di vent’anni il relitto del Titanic rischierà di scomparire. Questo a causa di una specie di batterio “ghiotto di ferro” che si sta sviluppando nei pressi del relitto e continua da anni a eroderne la superficie.

VALENTINA FLORIS
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