Tag

, , ,

La scorsa settimana con un’iniziativa del Brapido sono stata Perugia  e ho partecipare all’International Journalism Festival. Ho assistito alla conferenza tenuta da Susan Dabbous, una giovane reporter italo-siriana che lo scorso anno è stata trattenuta per undici giorni da alcuni estremisti islamici siriani nel villaggio di Ghassanieh. “Come vuoi morire?” le hanno chiesto durante la prigionia. Susan racconta di essere stata condotta nella casa del leader del gruppo dei rapitori, dove si è avvicinata alla neo-moglie di lui, Miriam. Qui è entrata in contatto con un Islam di regole, credenze e superstizioni distanti dall’Islam che conosceva e nel suo libro, testimone di questa terribile esperienza, spiega come i rapitori si approcciassero a lei tentando di redimerla da un Islam tradizionale, “sbagliato”. Il libro di Susan, oltre ad essere un diario intimo è un notevole reportage giornalistico, un trattato di geografia e di geopolitica e la biografia di una donna incredibile. Dalle sue toccanti parole sono emerse forza, coraggio, grinta, determinazione e una grandissima speranza per una fine prossima alla guerra che sta devastando il Paese. In questo incontro ho avuto la fortuna di conoscere una donna degna di massima stima; la sua voce è stata una testimonianza amara del dramma che si protrae dalle prime manifestazioni pacifiche del 2011, ma per me è stata anche uno stimolo ad interessarmi maggiormente alla tragedia e a sentirmi in questa coinvolta.

ELEONORA CASIROLI

ijf14-310x112

Come-vuoi-morire

Annunci