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30 Agosto 2014, nasce la sezione Lodigiana della Federazione degli Studenti (FdS).
Se c’è una cosa che possiamo veramente dire di avere ereditato dai nostri antenati, quella è il concetto di unione, di comunità. Oggi come migliaia di anni fa il nostro istinto ci porta a riunirci in gruppi, perché vivere, e anche lottare, in gruppo è più facile: la voce del gruppo fa più rumore di quella del singolo, il gruppo realizza cose che per il singolo sono impossibili.
Cos’è quindi la FdS? Nasce a Roma nel Dicembre 2009 come associazione studentesca democratica, laica, apartitica e antifascista e si distingue subito perché, piuttosto che essere un semplice sindacato degli studenti, diventa un posto per valorizzarli in quanto persone descritte da ben più che numeri scritti in penna rossa, un posto dove possono impegnarsi in quella politica che, a dispetto delle apparenze, più che di grandi riforme, è  fatta di tante piccole battaglie combattute per raggiungere un obiettivo.
Il concetto di “Scuola” della FdS comprende temi come le lotte alla Mafia, alle discriminazioni sessuali e di genere e  per una Scuola più democratica che permetta ad ognuno di valorizzare le proprie abilità e i propri saperi; la Scuola della FdS è una Scuola non classista dove ognuno ha le stesse possibilità di successo indipendentemente dalle proprie origini culturali o etniche, dove il voto è una valutazione dell’impegno, non del valore della persona.
Riavvolgiamo (anacronisticamente) il nastro e torniamo all’inizio, a questo Sabato. All’interno dello spazio della Festa dell’Unità, e con l’appoggio del Giovani Democratici, è nata anche a Lodi la FdS, ma per noi cos’è cambiato? In realtà nulla, non è un avvenimento storico né una rivoluzione, però è un’opportunità per impegnarsi e cambiare quella che è, ed è stata per anni, un’enorme parte della nostra vita che abbiamo vissuto passivamente, convinti forse che tutto dovesse rimanere uguale e che al massimo i cambiamenti arrivassero dall’alto come punizioni divine.
Ma siamo studenti, se c’è qualcuno che ha davvero il diritto di parlare di Scuola siamo noi, se c’è qualcuno che conosce la Scuola e sa come migliorarla questi siamo noi. FdS è quindi un’opportunità, ma anche una sfida che dobbiamo avere il coraggio di rivolgerci: Siamo in grado di alzarci e diventare protagonisti attivi, abbiamo voglia di discutere, manifestare e impegnarci per diventare noi il cambiamento che altrimenti potrebbe non arrivare mai?
La decisione spetta a noi.

Gabriele Mozzicato

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